|
San Pio X - Tumminelli Romana 68 - 81
(20-17, 37-35, 54-51)
San Pio X: Stigliano (*), Sebastio 18, Fusco,
Mathlouthi 2, Torti (**), Ciccone 8, Nodari 11, Porro 2, Melchiori
10, Messina 17; all. Rossi, v.all. Catenaccio.
(* Uscito per infortunio al 5' del primo quarto)
(** Uscito per infortunio al 8' del terzo quarto)
Falli: 32+2T+1C; TL: 18/29 (62%); 5 falli: Sebastio, Nodari,
Porro, Melchiori.
Tumminelli Romana: Malerba 9, Tassani, Pietri 10,
Romanatti 14, Dentice 7, Farina 18, Azjin 21, Boldrini
1, Magni 1, Mannucci (***); all. Bonetti, v.all. Marchese.
(*** Sistituisce Petri infortunatosi in riscaldamento)
Falli: 28; TL: 34/53 (64%); 5 falli: Romanatti, Boldrini.
Si dice che la fortuna è cieca e qualcuno ha aggiunto che la
sfiga ci vede benissimo ... Per onestà si dovrebbero citare anche i latini che
dicevano anche la la fortuna aiuta gli audaci, ed il corollario potrebbe essere
che senza coraggio pure la sfortuna si accanisce contro di te.
Seppure riduttivo e ingeneroso verso i bravi ragazzi della
Tumminelli, va detto che per perdere questa partita c'è stato il contributo di
molti fattori: la buona prova degli avversari, la nostra dabbenaggine, le molte
assenze tra i nostri, gli infortuni e molto nervosismo che ci ha fatto mal
digerire alcune decisioni degli arbitri.
Si va in campo contando le assenze: manca Chiappa che avrebbe
dovuto riprendere questa settimana ma è rimasto fermo a letto con la febbre,
manca Piccolo, anche lui febbricitante, ed anche il suo naturale sostituto,
Tavarez, non è della partita.
Durante la ruota, da parte Tummi, Petri accusa un dolore alla
spalla e dà forfait. Viene richiamato in fretta e furia Mannucci che, trovata
una maglia si mette a disposizione di coach Bonetti.
Buon inizio dei nostri con un paio di bombe (Sebastio e Messina)
che ci fanno credere che sia la giornata buona dall'arco. Purtroppo, dopo appena
5 minuti di partita Stigliano, in penetrazione, cade a terra urlante: gli si è
girato il ginocchio e la paura è tanta. Viene immediatamente accompagnato al
pronto soccorso dove la diagnosi provvisoria è confortante: nessuna lesione
evidente, forte contusione, 5 giorni di riposo assoluto, almeno tre settimane
fuori dalla palestra.
I nostri rimangono comunque in controllo della partita e pur
perdendo molte palle, riusciamo a tenere la testa, alla fine della prima
frazione, di 3 punti.
Il secondo quarto non è molto diverso dal primo con i ragazzi
biancoverdi che alternano le soluzioni da fuori alle penetrazioni. Difendiamo a
zona, offrendo il fianco ai tiratori di porta Romana ma limitiamo bene i danni.
La difesa aggressiva dei giovani del Tummi comunque è causa di altre palle perse
e questo contribuisce ad innescare un po' di nervosismo tra i nostri. Porro
cattura innumerevoli rimbalzi, Sebastio colpisce da ogni dove (14 punti per lui
nei primi 20' con 3/4 da 3) e Messina si alterna con Torti in regia segnando
anche lui uno score di tutto rispetto (12 punti con 2/4 da 3 all'intervallo
lungo). Per il Tummi si confermano i gioielli Farina e Azjin, ma è ottima anche
la prova, limitata da due falli abbastanza rapidi, di Romanatti (l'unico
"vecchio" del gruppo) e di Malerba, Pietri (forse un po' troppo nervoso) e
Dentice. L'arbitraggio, fin'ora, è stato abbastanza equilibrato ed i nostri,
grazie anche ad una insistita difesa a zona, hanno segnato a proprio sfavore
appena 10 falli complessivi contro una dozzina per il Tummi (non tengo mai il
conto dei falli avversari).
Nel terzo quarto comincia ad affiorare un po' di stanchezza tra i
nostri e, con essa, il nervosismo aumenta. L'aggressività del Tumminelli cresce
notevolmente e i contatti si fanno più frequenti. Canestro immediato di Nodari
che ci porta a + 4 ma, immediatamente, due bombe, di quelle che spezzano le
gambe, portano il Tummi davanti per la prima volta dopo il canestro
immediatamente dopo la palla a due. Messina, che aveva due falli alla fine dei
primi 20', viene sanzionato in un amen di altri due falli e deve lasciare la
cabina di regia a Torti. I blu di Bonetti entrano in controllo della partita ed
i nostri rispondono a strappi, più con la forza della volontà che con altro.
Purtroppo la situazione falli comincia a farsi per noi pesante ed il Tummi,
affidandosi essenzialmente a Farina e Azjin, ottimi tiratori dalla lunetta,
capitalizza al meglio questa situazione. Nel finale di quarto si infortuna anche
Torti (caviglia destra, quella buona) ma grazie ad una bella bomba di Messina e
ad un canestro di Porro ci riportano abbastanza a tiro ed il parziale del quarto
viene limitato a -5 (con Tummi avanti di 3 nel punteggio totale).
Il quarto quarto si caratterizza sopratutto per il crescente
nervosismo dei nostri che si prendono la bellezza di 3 tecnici (oltre a coach
Rossi, i due giocatori più posati del gruppo, Melchiori e Porro). Vengono molto
contestate le decisioni degli arbitri ed il risultato è di lasciare al Tummi la
possibilità di allungare a piacimento. Di gioco non si riesce più a parlare.
Basti pensare che il quarto finisce 17 a 27 per Tumminelli, con un parziale ai
liberi di 8 a 21 (che è poi, lo scarto finale della partita). Ritengo, tuttavia,
che accusare gli arbitri per questa nostra sconfitta è assolutamente sbagliato e
serve solo a coprire i nostri problemi, che stanno principalmente nella testa e
nelle gambe di quei pochi che ancora riescono ad andare in campo.
La partita finisce con il San Pio in quattro con in campo il
quasi esordiente Mathlouthi, il quale si toglie, almeno una nota positiva c'è,
la soddisfazione di fare un 2/2 ai liberi e di mostrare di saper stare
bene in campo.
04.04.08
spa |