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Seriana Basket 75 - San Pio X 89 - 94 (24-31,
48-51, 64-74)
Seriana Basket 75: Fumagalli 1, Ravasio 17, Rota 1, Morosini 17,
Pezzoli 31, Magri, Castelletti 9, Locati P.T., Locati R.A. 1, Banfi 12; all.
Pizzi, v.all. Rota.
Falli: 28; TL: 22/37 (64%)
San Pio X: Messina 34, Sebastio 12, Chiappa 10, Fusco 7, Torti 4,
Ciccone 7, Nodari 11, Melchiori 3, Piccolo 3, Porro; all. Rossi.
Falli: 32+1B; TL: 22/37 (59%)
La prima partita di PlayOut, scontro della disperazione tra
Seriana Basket 75 a San Pio X , si è chiusa con una vittoria dei nostri ragazzi
in casa dei bergamaschi. La prova offerta da Nodari & C. è stata una delle
migliori offerte quest'anno e ciò indipendentemente dal risultato. I segni che
avevamo colto nell'ultimo mese, pur costellato di sconfitte, hanno dato i primi
frutti nella prima delle partite più importanti. Si è giocato insieme, uno per
tutti e tutti per uno e, considerato che il tasso medio dei componenti della
squadra è discretamente elevato, la vittoria era a portata di mano ed è stata
colta.
Di Nembro si temevano Pezzoli, esperto e micidiale, Morosini e
Rota, nonchè l'entusiasmo dei giovani di coach Pizzi. Guardando il risultato
qualcosa deve essere mancato ma, ad essere un po' di parte, possiamo anche
pensare che la differenza l'abbia fatta, in positivo, il San Pio.
Nei primissimi minuti del primo quarto Nembro parte bene e, dopo
le fasi di studio, acquisisce un mini vantaggio (5 punti al 5') che i nostri
riescono a rintuzzare bene con grande efficacia in attacco (il parziale del
primo quarto, 31-24 per noi, vuol dire percentuali dal campo per entrambe le
formazioni assai elevate) con ben 6 dei nostri a referto. Purtroppo il referto
segna anche 2 falli per Chiappa e Melchiori che devono, quindi, sedersi a bordo
campo per evitare di uscire dalla partita troppo presto.
Nel secondo quarto la squadra Bergamasca riparte bene e ci
riagguanta nel punteggio, portando la partita in sostanziale equilibrio. Nei
minuti finali del tempo, Fusco si alza per mettere a segno una bomba ma riscende
proprio sul piede del difensore procurandosi una brutta distorsione: partita
finita per Sergione.
All'intervallo siamo avanti di tre e, cosa ben più importante, in
partita e consapevoli di potercela fare. Lo score dice 11 punti per il redivivo
Messina (in campo dopo quasi due mesi) e per Schultz Nodari, Fusco a 9 (ormai
definitivamente) e gli altri tutti lì a dare una mano. La rotazione ha già
coinvolto tutti i giocatori e la condizione fisica sembra ancora buona.
Terzo quarto decisamente positivo per i nostri che si portano,
pian piano, a + 10. Messina mette tre bombe una dietro l'altra, condite da un
altro canestro in penetrazione, e raddoppia immediatamente il suo fatturato.
Sebastio, Chiappa e Piccolo completano lo score che ci porta all'inizio della
quarta, finale, frazione di gioco.
I ragazzi sono tutti consapevoli che non è finita e che è ancora
lunga ci sono dieci minuti e troppe volte è successo, nel basket in generale, al
San Pio in particolare, di buttare via vantaggi ancor più consistenti in tempi
ancor più ridotti. I prima 4 minuti del tempo sembrano una partita a "ciapanò".
Il parziale dice 5 a 2 per Nembro e, se la difesa biancoverde funziona,
l'attacco stenta a trovare soluzioni. Ci troviamo di fronte ad un tipico caso di
"braccino", quella paura di vincere che ti prende quando stai per fare qualcosa
di ... non preventivato. Nembro arriva a meno 5 ma Luca Messina, ancora lui,
decide di sparare un'altra bomba delle sue (quelle che ci sono mancate tanto,
fin'ora) e di mettersi a realizzare anche i liberi. Mancano 3 minuti e Nembro è
ancora sotto di 8. Cerchiamo di gestire la palla e di superare il pressing a
tutto campo con Torti e Messina insieme. Escono in rapida successione, Sebastio,
Chiappa e Nodari per falli. Dalla parte Seriana, peraltro, abbandonano la
partita Castelletti, Fumagalli e Morosini. Pezzoli fa il leader e si trascina la
squadra alla rimonta ma sbaglia alcuni liberi veramente sanguinosi per i suoi.
Il finale ci vede soffrire ma neanche troppo e gli abbracci dopo la sirena sanno
tanto di una unità ed una umiltà che, forse, solo in un paio di occasioni
avevamo visto quest'anno.
Martedì prossimo bisogna ripetere la eccellente prova di questa
sera e non dare nulla per scontato. Umiltà, unità e disciplina ci hanno permesso
di superare la prima prova. Le stesse chiavi devono essere usate per aprire le
porte della salvezza. La vittoria ci dà un gran bel vantaggio: giocheremo al
Savonarola con il nostro pubblico a sostenerci.
A proposito di pubblico, complimenti ai sostenitori dei nostri
avversari: corretti e caldi. Hanno reagito alla sconfitta con molta sportività.
Per Nembro nulla è perduto (dobbiamo mettercela tutta per
riuscire a superarli di nuovo): è una buona squadra con un rande leader, Pezzoli,
ed un buon quintetto.
Arbitraggio impeccabile per i sigg. Balzano e Zanetti.
16.05.08
spa |