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Seriana Basket 75 - San Pio X 92 - 63 (18-19, 42-42,
72-48)
Seriana Basket 75: Fumagalli, 6, Ravasio 15, Rota 5, Morosini 25,
Pezzoli 19, Magri, Castelletti 7, Locati P. 3, Locati R. 3, Banfi 9; all. Pizzi,
a.all. Rota.
Falli: 23; TL: 29/40.
San Pio X: Messina, Sebastio 16, Chiappa 14, Fusco 6, Torti 3,
Ciccone 9, Nodari 8, Melchiori 5, Piccolo, Porro 2; all. Rossi.
Falli: 35+1T+1C; TL: 15/19.
Il San Pio X retrocede in promozione dopo una dozzina di anni
passati tra serie C2 e serie D. E questa è la logica conclusione di una stagione
assolutamente disastrosa. Nelle prossime settimane la Società dovrà decidere su
quali basi fondare la prosecuzione dell'attività con la consapevolezza delle
oggettive difficoltà ma anche della grande passione che ci lega a questa
squadra.
Gara tre contro Nembro arriva dopo che, al Savonarola, i nostri
ragazzi hanno mancato l'appuntamento con l'impresa epica. E' vero che coach
Pizzi, viste le nostre difficoltà nell'affrontare la zona, ci aveva piazzato 40
minuti di 2-3 ma è altrettanto vero che avremmo dovuto sfruttare l'inerzia della
vittoria in val Seriana e il fattore campo.
Coach Rossi recupera l'infortunato Fusco e schiera gli stessi
dieci che venerdì scorso avevano vinto sul campo di via Roma. La condizione
fisica dei nostri è decisamente allarmante: Piccolo cammina a malapena, Torti è
due mesi che non riesce ad appoggiare il piede, Messina è imbottito di OKI,
Melchiori ha una caviglia gonfia, Fusco è messo peggio. Tuttavia siamo lì, in
campo per giocarcela ...
Partenza a razzo dei nostri e parziale di 7-0 che stordisce tutti
i presenti. La palla circola a velocità folle intorno alla 2-3 degli avversari e
in difesa, rigorosamente ad uomo con Sebastio incollato a Pezzoli a limitarne
l'azione. Si arriva all'8' con il parziale di 16-11 per il San Pio ma, nei
successivi 2 minuti, Nembro riesce a riavvicinarsi ed a chiudere il quarto con
un solo punto di svantaggio. Unica nota negativa la situazione falli: ne abbiamo
accumulati troppi e non abbiamo saputo adeguarci ad un metro arbitrale che
sembra voler punire anche il minimo contatto.
Nel secondo quarto l'equilibrio aumenta ma la situazione è,
sostanzialmente, la stessa dei primi dieci minuti. Noi a uomo e loro a zona. Noi
a girare la palla in velocità e loro a sfruttare le penetrazioni di Morosini ed
il tiro da fuori: essendo Pezzoli ben marcato sono gli altri a tentare da fuori.
I falli per i nostri aumentano: Fusco e Messina già sono a quota 3, Chiappa e
altri 3 o 4 sono a quota 2. Solo Piccolo (che stà giocando poco per problemi
fisici) è a quota zero. Nel finale di quarto Nembro si porta a + 4 ma un libero
di Melchiori ed una bomba sulla sirena di Sebastio decretano la situazione di
assoluto pareggio all'intervallo lungo.
Stiamo giocando bene e la partita, ci diciamo fumando la
sigaretta di prammatica, è aperta, si può giocare fino in fondo. Ultime parole
famose!
Al rientro in campo la bravura dei ragazzi di Pizzi, un po' di
sfortune e 4 o 5 decisioni arbitrali poco condivisibili da parte bianco-verde
generano 9 punti di vantaggio + un tecnico a coach Rossi (2/2 più canestro) + 4
falli per Messina, + falli per Chiappa e 4 falli per Nodari (ovvero, per il San
Pio, come dire poco o niente). Il merito di Nembro è di azzannarci alla gola
mentre noi, sicuramente esasperati dall'atteggiamento arbitrale, perdiamo
letteralmente la testa e chiudiamo il 3° quarto con un 6 a 30 che ci condanna
definitivamente.
L'ultimo quarto è, per il Seriana Basket, una passerella
trionfale, per noi il deprimente epilogo di una stagione nera.
Onore ai vincitori. Probabilmente ce l'avrebbero fatta anche
senza che noi crollassimo (o che ci fossero tutte quelle contestazioni alle
decisioni arbitrali) e ciò grazie alla grande leadership di Pezzoli ma anche
alla prestazione maiuscola di Morosini, autore di gran parte di quei punti che,
quando li prendi, ti fanno male. Lui è stato a segnare tre triple ad inizio
terzo quarto e lui ha segnato freddamente i due liberi seguenti al tecnico,
scavando quella differenza nel punteggio che non siamo più riusciti a colmare.
Complimenti allo sportivo pubblico bergamasco che mai ha tifato contro e che
sempre ha incitato i suoi. Alla fine sono state molte le parole di simpatia che
ho raccolto da dirigenti, tecnici, giocatori e tifosi biancorossi.
Sugli arbitri, per una volta, non voglio fare commenti. E dato
che generalmente ne parlo bene ...
La nostra stagione finisce così, male come era cominciata ed è
giunta l'ora di tirare le somme. Ma sarà meglio farlo a sangue freddo senza
lascarsi prendere dagli stati d'animo del momento.
23.05.08
spa |